
Non servirebbero parole per commentare l’immagine, ma Ibrahimovic, è fuori dall’Europeo, si è giusto dire Ibrahimovic è fuori, non la Svezia.
Durante quest’europeo ci si aspettava una Svezia forte, soprattutto dopo che Zlatan contro la Grecia ha sbloccato la sua maledizione con quella perla imprendibile per Nikopolidis, ma non è stato così, gioco troppo difensivo e troppo incentrato sul nostro numero 8. Già dalla partita con la Spagna lo si era capito, primo tempo Ok, poi il ginocchio di Ibra a fine primo tempo non ce la fa e metà Svezia se ne và negli spogliatoi; secondo tempo infatti che non ha visto quasi nessun tiro in porta da parte degli uomini di Lagerback. Stasera c’è stata la conferma, la Svezia gioca poco palla a terra, e preferisce far partire lunghi cross dalla difesa per poi costruire, così non riesce ad essere pericolosa; sul taccuino delle occasioni c’è molto poco, colpo di testa di Larsson che si stampa sulla traversa, tiro di Ljungberg dopo un bello scambio con Zlatan, e un colpo di testa debole di quest’ultimo. La Russia ha avuto un gioco nettamente superiore specialmente a centrocampo, e all’85° quando la Svezia era sotto 2-0 l’allenatore ha ben pensato di mettere le 4 punte con due Centrocampisti dietro, ma se le partite si potessero vincere così allora sarebbe tutta un’altra storia.
Altro capitolo quello del ginocchio di Ibrahimovic, che ritiene che non ci sia bisogno di un operazione (intervista RaiSport), ma che voglia solo riposare adesso e poi si vedrà, e quando si vedrà noi spereremo bene di averlo al 100%.


Azzurri fuori: Grazie lo stesso.
Giugno 22, 2008Siamo fuori dall’Europeo, forse meritatamente, ma la Spagna ci liquida con un 4-2 ai rigori dopo un tiratissimo e 0-0 in una partita da cardiopalma. Dal dischetto decisivi gli errori di De Rossi e Di Natale.
Soffrire, soffrire e soffrire. Questa la parola d’ordine di questo quarto di finale, Spagna molto propositiva che crea molto, va sempre vicina al goal, e crea buone occasioni, senza però finalizzarle, un pò per merito di Gigi Buffon, e un pò per merito della nostra fortuna dopo un’esitazione di Buffon dopo la quale la palla si ferma sul palo. Gioco troppo inconcludente, occasioni da goal pochissime, si ricorda quella di Toni nel primo tempo, quella di Camoranesi nel secondo e quella di Di Natale sul finire del primo tempo supplementare, per il resto l’Italia non ha fatto moltissimo per vincerla questa partita, e alla fine oltre che l’amarezza resta anche il dubbio di chi siederà sulla panchina ai mondiali Sudafrica 2010, dove le squadre da contrastare non saranno poche, strafavorita l’Inghilterra di Capello. Tornando all’Europeo, peccato perchè siamo l’unica seconda squadra uscita, tutte le altre sono passate, Turchia, Germania (anche se strana come seconda) e la formidabile Russia che affronterà proprio la Spagna. Dunque uno dei problemi più grandi è stata l’assenza di un centravanti lucido e incisivo, il Toni dagli OVER 30 goal in Bundesliga, è uno di quelli al centro delle critiche. Una cosa che non si è molto ben capita è il cambio Del Piero / Aquilani, si poteva pensare che fosse in chiave rigori, ma invece Del Piero non va dal dischetto, e proprio gli errori sono di De Rossi, che è arrivato sicuramente molto nervoso sul dischetto fresco dello sbaglio contro il Manchester in Champions League e di Natale, che comunque non deve essere il capro espiatorio di un gioco a mio avviso per nulla positivo. La nota positiva di questa serata è stato sicuramente Giorgio Chiellini, giocatore sul quale ho esitato sul suo utilizzo, ma mi sono ricreduto complimente veramente ottima partita.
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